Home Business Fuori programma: cinque cose da fare a Torino questo weekend

Fuori programma: cinque cose da fare a Torino questo weekend

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Per scovare il lato più vivo e meno scontato della città, tendiamo le orecchie, chiediamo agli amici (e agli amici degli amici), scandagliamo i social, passiamo al setaccio inviti e comunicati. Cerchiamo locali da scoprire, party da non perdere, cene speciali, concerti, spettacoli e inaugurazioni lontane dai soliti giri. Ci infiliamo nel sottobosco urbano, dove succedono cose e l’energia si muove ancora sottotraccia. Seguiamo le dritte, inseguiamo le voci e, quando serve, ci fidiamo anche di un buon vecchio «gira voce che…». Poi facciamo la nostra selezione, assolutamente di parte: cinque tappe per attraversare il weekend dall’alba al tramonto, e magari anche un po’ oltre.


Greg Goya a Villa Sanquirico

Il torinese Greg Goya è il pioniere della Fast Art, la street art istantanea a interattiva. Le sue installazioni sono “espresse” e pop, cuori dipinti sull’asfalto, panchine con domande evocative o grandi calendari condivisi. Mentre è di scena Artissima, nel lungo weekend torinese dell’arte contemporanea – dal 29 ottobre al 1 novembre – Villa Sanquirico, in via Campana 37, diventa Casa Goya, la casa d’artista temporanea. Realizzata con Club Silencio, è il capitolo conclusivo di Untold, il progetto con cui Goya dà forma e voce a tutto ciò che spesso resta non detto. Tra gli ospiti, gli Zero Assoluto e gli Eugenio in Via Di Gioia, Stefano Seletti, Nicolas Ballario e Sarah Toscano. Giovedì alle 18 aperitivo inaugurale. Da venerdì a domenica si entra dalle 11 alle 21. Ingresso 8 euro dalle 11 alle 18 e 15 euro con consumazione dopo le 18.


“Radiant van” arriva all’Oval

Una Luce d’Artista nuova e itinerante si aggira per Torino, un furgone-lanterna, un talismano viaggiante, che strizza l’occhio alla Torino esoterica ma anche alla sua tradizione automobilistica. Sulle sue fiancate brillano 18 simboli portafortuna, tra amuleti e suggestioni enigmatiche. Ma la curiosità, rispetto alle altre 30 Luci, è che “Radiant Van” – pensata dal collettivo di artisti anonimi CANEMORTO – cambia location. Un invito al viaggio dove la ricerca stessa è parte dell’esperienza artistica. Dopo la partenza in piazzale Valdo Fusi, nel weekend il furgone-lanterna sarà all’ingresso dell’Oval davanti ad Artissima.


L’underground torna a San Salvario

È qui la festa? Si riaccende la notte underground a Torino e la sua storica roccaforte. Il Tuxedo, l’ex discoteca di San Salvario in via Belfiore, rinasce come nuovo spazio d’arte 5.0 e diventa Galleria Umberto Benappi. Anteprima dal 29 ottobre al 1° novembre con l’evento “Join me in the Underground”: lo spazio non è ancora del tutto ristrutturato ed è questo il bello. In quattro giorni il pubblico potrà visitarlo nello stato di fatto originale, un cantiere non ancora alterato. In programma il dialogo tra maestri storici (come l’Arte Povera di Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto) e le ricerche delle nuove generazioni di artisti. La notte si accende con il listening party fino a mezzanotte assieme ai testimoni culturali dell’epoca. Tiziano Lamberti e Luca Ruggeri giovedì, Alberto Campo e Roberto Spallacci venerdì, Mixo e Ruggeri il 31. Domenica pomeriggio il book rave con lo scrittore Enrico Remmert.


Colazione d’autore a casa Casorati

Casa Casorati apre le porte, venerdì 30, per una mattinata dedicata ai 10 anni di attività dello Studio Museo Felice Casorati. Novecento e contemporaneità si incontrano, dentro e intorno ai luoghi del pittore, a Pavarolo, nell’amata casa sulle colline torinesi. Si comincia alle 10.30 con la colazione. Poi visita della mostra “La Via Lattea, 10 anni di mostre a Pavarolo”. Tra le performance, è interattiva “Ritraggo” di Gosia Turzeniecka che vedrà l’artista impegnata nel ritratto dal vivo del pubblico invitato a partecipare. Alle 11,30 conversazione sulle mostre con lo storico dell’arte Francesco Poli. C’è il servizio navetta Torino–Pavarolo–Artissima: andata da piazza Vittorio Veneto, angolo via Giulia di Barolo, alle 9.45. Ritorno da Pavarolo alle 12.45; arrivo previsto in piazza Vittorio alle 13.30 e ad Artissima alle 13.50.


Perdersi nel parcheggio Lancia

The Others, la fiera indipendente dedicata agli artisti emergenti, ci ha abituati allo stupore. Nel dna ha il nomadismo. In 15 anni ha cambiato decine di location trasformando ex ospedali, ex carceri, persino un Campus dell’Onu in luoghi d’arte. Quest’anno sbarca al parcheggio Lancia di Gtt, in piazzale Chiribiri, dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Il tema è “Sosta Temporanea. Forme di permanenza in uno spazio di passaggio”, e l’intento è fare di un luogo progettato per l’attesa, la custodia e il transito d’auto, una piattaforma dedicata all’incontro, all’arte, alla cultura. Il suo ideatore e fondatore, Roberto Casiraghi, avverte: “Sarà una sorta di casbah dove speriamo che il pubblico si perda dentro l’arte. Abbiamo voluto negare la razionalità dei corridoi tipici delle disposizioni fieristiche, fatto sparire le auto. Chi entra, dirà: “Dove devo andare?”. Ed è voluto”. Orari: il 29 ottobre dalle 16 alle 22. Il 30 ottobre dalle 11 alle 21. Il 31 ottobre dalle 11 alle 21, il 1 novembre dalle 11 alle 21. Biglietto a 10 euro, speciale 8 euro, ridotto 5 euro, omaggio bambini fino a 12 anni e persone con disabilità.

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