Gli Usa reinseriscono Francesca Albanese nella lista nera: sanzioni contro la relatrice Onu

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Gli Stati Uniti hanno nuovamente inserito Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, nella lista delle persone sanzionate.

Francesca Albanese di nuovo nella lista nera Usa

Nei giorni scorsi, le sanzioni erano state revocate in risposta a un’ordinanza giudiziaria, ma l’amministrazione Trump aveva precisato che si trattava di una misura temporanea. La richiesta di revoca era stata presentata dal marito, Massimiliano Calì, per conto del loro figlio, cittadino statunitense ancora minorenne. Ora, Albanese è di nuovo inserita in una lista nera a livello globale che le impedisce di utilizzare le principali carte di credito o di effettuare transazioni bancarie.

Perché gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni

Albanese è stata in prima linea nell’accusare Israele di aver compiuto un genocidio a Gaza nella sua campagna militare dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023.

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Le parole di Rubio e la replica di Albanese

Il segretario di Stato americano Marco Rubio, annunciando le sanzioni contro di lei nel luglio dello scorso anno, aveva affermato che la donna aveva «diffuso un antisemitismo sfacciato, espresso sostegno al terrorismo e aperto disprezzo per gli Stati Uniti, Israele e l’Occidente». Albanese ha negato le accuse di antisemitismo, mosse anche da Israele.


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