Hamad bin Jassim Al Thani, lo sceicco del glamour che si è comprato Villa Certosa dai Berlusconi

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Lo sceicco Hamad bin Jassim Al Thani (spesso abbreviato in HBJ), che dovrebbe diventare il nuovo proprietario di Villa Certosa, l’ex residenza sarda di Silvio Berlusconi, è una delle figure più influenti, ricche e complesse della storia recente del Qatar e della finanza globale.

HBJ è stato il grande regista politico-finanziario del Qatar nella sua fase di espansione globale. Non è soltanto uno sceicco ricchissimo, ma un ex capo di governo e super-ministro che ha contribuito a definire la postura internazionale del Paese. La sua immagine pubblica mescola tre elementi: potere di Stato, grande finanza globale e lusso oligarchico.

Nato a Doha nel 1959, appartiene alla famiglia regnante dell’emirato, paese dove ha ricoperto diverse cariche politiche e finanziarie di alto livello. È il pronipote di Jassim bin Mohammed Al Thani, considerato il padre fondatore del Qatar moderno e cugino di secondo grado dell’attuale emiro, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani. Nel 1995 ha attivamente sostenuto il colpo di stato incruento con cui l’allora emiro Hamad bin Khalifa Al Thani (suo cugino) ha deposto il padre. Pur non essendo nella linea di successione diretta per il ruolo di Emiro, HBJ è stato per vent’anni l’uomo più vicino al potere assoluto.

HBJ è considerato il vero architetto dell’ascesa del Qatar come potenza mondiale, ha trasformato un piccolo stato del Golfo in un gigante della geopolitica e degli investimenti. Ha accumulato un potere enorme guidando contemporaneamente la diplomazia e i cordoni della borsa dello Stato. Ha iniziato infatti la sua carriera nel 1989 come Ministro degli Affari Municipali e dell’agricoltura, carica che ha tenuto per 3 anni, al termine dei quali è stato nominato Ministro degli Affari Esteri fino al 2013. In questi ventuno anni ha curato la politica estera del paese, posizionando il Qatar come mediatore in numerosi conflitti (dalla striscia di Gaza al Darfur) e gestendo i delicati rapporti con gli Stati Uniti, accreditando il paese come uno dei maggiori interlocutori e mediatore, utilizzando diplomazia, media e investimenti. Mentre era a capo della diplomazia dell’emirato, è prima stato vice primo ministro e poi, dal 2007 al 2013 premier, mantenendo anche l’incarico di ministro degli esteri. In questi anni ha guidato la Qatar Investment Authority (QIA), uno dei fondi sovrani più ricchi del pianeta, pilotando storiche acquisizioni in tutto il mondo (da Harrods a quote massicce in Barclays, Volkswagen e nei grattacieli di Londra). È riconosciuto anche come fondatore della Qatar Airways, una delle maggiori compagnie aeree al mondo, oltre ad essere nel board della Qatar Petroleum. Possiede una fondazione a suo nome. Nel giugno 2013, con l’abdicazione dell’emiro a favore del giovane figlio Tamim (l’attuale emiro), HBJ si è dimesso da tutte le cariche istituzionali per favorire il cambio generazionale, dedicandosi interamente ai suoi affari privati.

La Constellation Hotels Holding, veicolo di investimento immobiliare con sede in Lussemburgo, che ha avanzato un’offerta vincolante per Villa Certosa, è considerata a tutti gli effetti il braccio finanziario della famiglia reale del Qatar e in particolare fa capo proprio alla galassia d’affari privata di Hamad bin Jassim Al Thani.

In Sardegna i qatarini possiedono già i resort di lusso della Costa Smeralda e hanno finanziato importanti strutture nell’isola, come l’ospedale Mater Olbia.

HBJ ha un patrimonio personale stimato in svariati miliardi di dollari distribuito in società in diversi paradisi fiscali ed è ritenuto avere uno stile aggressivo negli affari. Il suo nome è comparso spesso nelle cronache finanziarie e giudiziarie internazionali come ad esempio nei Paradise e Panama Papers. Fece scalpore il caso politico del 2022 nel Regno Unito, quando emerse che l’allora Principe Carlo aveva accettato donazioni in contanti (destinate alle sue fondazioni di beneficenza) direttamente dalle mani di HBJ. È stato inseguito dai paparazzi a bordo del suo celebre mega yacht Al Mirqab (nome anche di una delle sue società di gestione), del valore di circa 300 milioni di dollari. È un habitué dei salotti d’élite di Londra (dove possiede l’hotel di lusso The Connaught e attici esclusivi a One Hyde Park) ed è noto per muoversi esclusivamente con jet privati e yacht monumentali nei porti più esclusivi del Mediterraneo.

Il suo nome è stato toccato da controversie legali per grandi affari, come con la britannica BAE Systems o per la scalata alla catena spagnola El Corte Inglés, sebbene ne sia quasi sempre uscito indenne grazie allo status diplomatico o ad accordi extragiudiziali.

Come ogni membro della famiglia reale di Doha, HBJ mantiene il riserbo sulla sua vita privata. Si sa che è sposato con due mogli: la sceicca Jawaher bint Fahad Al Thani e Noor bint Abdulaziz Al Subaie dalle quali ha avuto quindici figli.

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