Il corpo liberato e sensuale, l’inno alla gioia disegnato da Serafini per Alberta Ferretti

0
1

A passo di danza per evadere dalla realtà e abitare un presente gioioso, morbido e sensuale. Alla Fashion Week di Milano sfila la collezione Alberta Ferretti per la primavera estate 2027 disegnata da Lorenzo Serafini, ispirato dall’eco degli anni Venti e dell’idea radicale di libertà di Léon Bakst e George Balanchine. Colori intensi e volumi tratteggiano la rivoluzione visiva degli straordinari protagonisti della danza del Novecento e anime del Ballets Russes, la leggendaria compagnia d’avanguardia fondata a Parigi dall’istrionico intellettuale russo Sergej Djagilev.

Nell’atmosfera lussuosa e ovattata della magnifica sede storica della maison, Palazzo Donizetti, le modelle raccontano la fuga che solo l’estate permette, “A beautiful escape”, l’échappée belle immaginato da Serafini. L’échappéeè fuga ideale, ma anche movimento di danza: i piedi si aprono da una posizione chiusa, il corpo recupera spazio indossando giacche kimono e pantaloni baloon, sottovesti cangianti con scarpine che paiono quasi da jazz, essenziali e avvolgenti. Chiude la sfilata la top model Irina Shayk con un abito sottoveste champagne impreziosito da dettagli in pizzo e scenografiche piume in sospeso tra orientalismi e l’età ruggente.

«È il momento di celebrare la gioia – sottolinea Serafini, direttore creativo di Alberta Ferretti da due anni e nella maison dal 2014 con la linea Philosophy -. Nella mia proposta ho voluto riassumere lo spirito dell’estate, perché c’è voglia di ritrovare spensieratezza, leggerezza, sensualità». Una collezione fresca, leggera e aerea come nello spirito della maison, ma declinata in colori brillanti su stampe floreali che si dissolvono su tessuti cangianti in una sensualità disinvolta: il corpo è liberato da ogni costrizione e gli abiti concepiti per assecondare il movimento, non limitarlo.


Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it