Fine maggio con temperature record su gran parte d’Europa. Una bolla d’aria calda che continuerà a caratterizzare specialmente l’Europa occidentale, con anomalie termiche positive, anche di 10 gradi, per diversi giorni.
In Francia sette morti
In Francia ci sarebbero già dei morti per il gran caldo: «sette persone» secondo la portavoce del governo, Maud Bregeon. «Quello che posso dire oggi è che ci sarebbero sette decessi legati direttamente o indirettamente al caldo«, ha dichiarato Bregeon, aggiungendo che «bisognerà fare il punto su tutto questo alla fine dell’ondata di calore». Fonti vicine alla portavoce precisano che 2 persone sarebbero morte annegate in Gironda, una nella Marna, un’altra in Seine-et-Marne e un’altra in Maine-et-Loire. Due persone sarebbero decedute mentre facevano sport a Parigi e nell’hinterland di Lione.
Regno Unito investito da un’ondata di afa
Caldo record anche nel Regno Unito, investito da un’ondata di afa estiva fuori stagione al pari di vari Paesi dell’Europa continentale. Il fenomeno riguarda soprattutto l’Inghilterra meridionale, dove l’allerta meteo è in vigore da venerdì ed è destinata a durare almeno fino ad oggi. Nella notte a Londra ieri toccati 19,2 gradi di minima, picco mai raggiunto prima nel mese di maggio in oltre un secolo di rilevazioni. Mentre ieri il Met Office indicava massime superiori ai 34 gradi, vale a dire nettamente oltre il record storico di 32,4 risalente al lontano 1922.
In Italia scattati i bollini arancioni
In Italia sono scattati i bollini arancioni in dodici città del Centro-Nord, mercoledì saranno 14. Il bollettino sulle ondate di calore (che inizia oggi e proseguirà fino al 20 settembre da parte del ministero della Salute) segnala l’estensione dell’anticiclone africano sulla penisola con il primo forte impulso di alte temperature.
Le città interessate
A causa di questa prima, precoce ondata di calore della stagione oggi è allerta arancione a Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Viterbo. Nella stessa giornata sono previsti anche 5 bollini gialli (Genova, Latina, Milano, Napoli, Verona) e 10 città – molte delle quali al Sud – restano invece al livello 0 di allerta (bollino verde), cioè Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Palermo, Pescara e Reggio Calabria.
A Torino e zona metropolitana l’Arpa regionale segnala bollino rosso oggi e per i prossimi due giorni con temperatura fino a 36 gradi (mercoledì) e indice di disagio (con un termine improprio denominato temperatura percepita) di 38 gradi.
Livello 2 di allerta per domani in 15 città
Domani (mercoledì 27 maggio) il numero di città con bollino arancione salirà a quota 15, con l’aggiunta di Latina, Milano e Verona che passano dal livello 1 al livello 2 di allerta. Completano il quadro del primo mercoledì bollente 6 città bollino giallo: Catania, Genova, Messina, Napoli, Pescara, Reggio Calabria. Le uniche città che resteranno in verde anche mercoledì sono 6: Ancora, Bari, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia e Palermo.
La situazione non dovrebbe cambiare fino a giovedì, quando sulle zone montuose, in particolare nel Nord-Est, potranno formarsi alcuni temporali nel pomeriggio che potranno manifestarsi anche sabato e domenica.
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