Calo degli occupati e meno persone alla ricerca di un impiego. È la fotografia scattata dall’Istat nel mese di maggio. Secondo l’istituto di statistica il ribasso del numero di lavoratori (meno 0,1 punti percentuali, pari a meno 22 mila unità) riguarda uomini, donne, dipendenti a termine e tutte le classi d’età, con l’eccezione di chi ha almeno 50 anni.
Infatti, in questa classe di età il numero di occupati risulta in crescita, così come tra i dipendenti permanenti e gli autonomi. Su base mensile, il tasso di occupazione scende al 63% (-0,1 punti). Come spiega l’Istat, la diminuzione «è determinata dai soli dipendenti a termine (2 milioni 388 mila), a fronte della crescita tra i dipendenti permanenti (16 milioni 588 mila) e gli autonomi (5 milioni 360 mila)».
I dati sulla disoccupazione
Rispetto a un anno fa, comunque, l’occupazione è in aumento (più 228 mila occupati da maggio 2025) come sintesi dell’aumento dei dipendenti permanenti (più 275 mila unità) e degli autonomi (saliti di 198 mila) e del calo dei dipendenti a termine (in calo di 244 mila). Sempre di mese in mese, il tasso di disoccupazione scende al 5% (-0,1%, quello giovanile al 15,1%, giù dell’1,3%), mentre il tasso d’inattività sale al 33,6%.
Insomma, meno persone in cerca di lavoro (-1,7%, pari a un calo di 22 mila unità). Un fenomeno che si osserva «per le donne, i 15-24enni e coloro che hanno almeno 50 anni», prosegue la nota. Tra i 25-34enni e i 35-49enni, il numero di disoccupati è in crescita. E la crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,5%, pari a 59 mila persone in più) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età, salvo quella dei 25-34enni.
Il tasso di inattività cresce
Il tasso di inattività sale al 33,6% (più 0,2 punti percentuali). Confrontando il trimestre marzo-maggio 2026 con quello precedente, c’è un aumento di 119 mila occupati (+0,5%). Rispetto al trimestre precedente, diminuiscono le persone in cerca di lavoro (meno 5%, pari a meno 68 mila unità) e gli inattivi di 15-64 anni (-0,3%, pari a meno 38 mila unità).
La situazione in Europa
Sempre a maggio, il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’area euro è stato del 6,2%, stabile rispetto ad aprile e in calo rispetto al 6,3% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Lo evidenzia l’Eurostat. Il tasso di disoccupazione dell’Ue è stato pari al 5,9%, anch’esso stabile rispetto ad aprile e in calo rispetto al 6% registrato a maggio 2025.
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