Nel 2025 Telefono Amico ha risposto a oltre 102mila richieste d’aiuto, che sono in media 280 al giorno e 18 ogni ora di servizio. Ancora non basta. Durante le maratone di ascolto della notte di Natale ‘25 e Pasqua ‘26 hanno chiamato 167 persone. L’obiettivo del 2026? Rendere disponibile l’ascolto anche notturno, ventiquattr’ore su ventiquattro, tutto l’anno.
Le ore notturne sono particolarmente dure per chi è in difficoltà e per questo è importante essere presenti. «È il nostro obiettivo per il 2026 – spiega Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia – . Abbiamo stimato che, in un anno, se fossimo presenti anche la notte, potremmo ricevere circa 10mila chiamate notturne. Inoltre, nelle attuali 15 ore di servizio ininterrotto non riusciamo a rispondere a tutte le persone che chiamano: anche se abbiamo quasi 700 volontari, molte telefonate rimangono senza risposta. Allungando le ore di attività potremo aiutare ancora più persone».
Per rendere il servizio d’ascolto notturno disponibile tutto l’anno ed essere presenti 24 ore su 24, Telefono Amico Italia lancia la campagna di raccolta fondi “Una luce nella notte”. «Per essere sempre presenti dobbiamo poter formare circa 100 volontari in più e mantenere la struttura attiva per questo servizio ulteriore – aggiunge Rigon – e per farlo abbiamo bisogno del sostegno di tutti.»
Per aiutare Telefono Amico Italia a raggiungere quest’obbiettivo è possibile donare sul sito.
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