L’orso M29 torna in Valle Vigezzo, i sindaci: “Niente allarmismi, ma è tempo di agire”

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M29 è tornato a farsi vivo in valle Vigezzo. È successo nella notte tra lunedì e martedì all’alpe Dorbolo (Malesco). Non è la prima volta che l’animale passa in zona. «L’altra notte è tornato a circa 200 metri da dove era stato nel settembre del 2025» spiega il sindaco Enrico Barbazza. Ad attirare l’attenzione dell’orso alcune arnie poste lungo il suo cammino.

«E’ ora di agire»

«L’apiario è di un privato, posizionato in un terreno di proprietà. L’animale – dice Barbazza – ha divelto una parte della staccionata in legno arrivando con facilità all’alveare». Il sindaco non vuole fare allarmismi: «Abbiamo avuto tutte le rassicurazioni rispetto al fatto che è un animale mite. Ma è l’ora di agire. Attendiamo ancora che all’orso venga messo il collare. Nella zona dove ha agito l’altra notte c’è una famiglia residente tutto l’anno, oltre a diversi titolari di baite che in estate tornano».

M29 sul finire della scorsa settimana ha fatto un’incursione notturna anche nella valle del Basso (Santa Maria Maggiore), fuori dal parco Valrande. Anche in questo caso ha preso di mira due arnie. A differenza di Malesco, qui non ci sono baite ma alcuni animali al pascolo con l’allevatore. È una zona di passaggio per gli escursionisti.

«L’invito è sempre di evitare allarmismi e di allontanarsi nel caso in cui si incontrasse l’orso» aggiunge Claudio Cottini, sindaco di Santa Maria Maggiore.

L’attenzione della polizia provinciale

Entrambi i casi sono all’attenzione della polizia provinciale. «Al momento – spiega il comandante Riccardo Maccagno – non sono stati segnalati incontri diretti con l’uomo a dimostrazione del carattere schivo. Gli spostamenti sono pressoché notturni e non devono incutere timore per la sicurezza. Si raccomanda la puntuale e precisa comunicazione di qualsivoglia riscontro, danno o avvistamento, riconducibile all’orso così da poter rapidamente verificare tutti i suoi comportamenti». Da segnalare che in valle Vigezzo l’orso è riuscito a introdursi nell’apiario anche se c’era l’elettrofilo.


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