Premio Strega, avanti con Mari

0
1

ROMA. Stregacidio, giorno tre. È più probabile scoprire cosa viene detto in un’udienza riservata del Papa che risalire a chi origina le voci che corrono nel mondo editoriale, pertanto il dibattito è stato presto dirottato su quanto sarebbe stato opportuno o scandaloso escludere Michele Mari dallo Strega, senza nemmeno sapere se la Fondazione Bellonci, che il Premio lo organizza, stesse effettivamente valutandone la squalificazione. E così, ieri sera, la medesima Fondazione ha fatto sapere che: «Questa eventualità non è consentita dal regolamento. In primo luogo, perché la titolarità del Premio Strega appartiene ai 460 Amici della Domenica, che propongono i libri candidati e determinano insieme alle altre componenti della giuria l’opera vincitrice. E poi, cosa ancora più importante, perché il Premio è una competizione tra opere. Per questa ragione, il regolamento prescrive che neppure l’autore, qualora abbia acconsentito a iscrivere la propria opera, possa ritirarsi dalla gara».

Chi per giorni ha parlato di quello di cui parlano a casa Bellonci, ha ipotizzato o inventato, per parlare a vanvera, o per fare di Mari un martire della libertà di espressione, nonché della perdita di distinzione tra dimensione privata e pubblica, e infine la vittima di un intrigo editoriale. E questo è stato solo uno dei molti scostamenti dal punto della faccenda che è e resta: uno dei più importanti scrittori italiani, candidato al premio che ogni anno si incarica di rappresentare la letteratura italiana contemporanea, ha detto che Michela Murgia era una donna incattivita dalla sua bruttezza e per questo era intransigente e radicale e usava il suo potere contro gli altri per sfogare la sua frustrazione.

L’altro scostamento da questo punto centrale e sul quale si stanno esercitando le migliori menti (soprattutto della generazione sessanta-settantenni, che in questo Paese detengono la maggioranza di beni immobili, contratti a tempo indeterminato, ruoli di vertice, spazi espressivi, e naturalmente le uniche valutazioni legittime sui confini etici delle condotte di tutti, da Ben- Gvir a TonyEffe) è la presunta violazione della privacy di Mari, poiché le sue parole sono state riportate sulla stampa ma erano state pronunciate in un contesto privato. Se il van sul quale viaggiano per lavoro 4 scrittori è privato, non è privata la conversazione tra loro, tanto che, se un parente di Murgia volesse adire le vie legali per difenderne l’onorabilità, potrebbe farlo (lei da sola non può, essendo morta: un dettaglio su cui nessuno si sofferma). E giova forse ricordare che il contegno al quale siamo tutti chiamati non è commisurato unicamente alla proprietà dello spazio in cui agiamo e ci esprimiamo. La scrittrice Lidia Ravera ha detto all’Ansa: «La frase pronunciata da Mari è grave. Lo sarebbe come chiacchiera da bar, lo è di più come chiacchiera da pulmino carico di scrittrici e scrittori. Noi scrittrici e scrittori siamo dei privilegiati e ci corre l’obbligo, per restituire qualcosa di questo gigantesco dono, di sviluppare e condividere una superiore intelligenza del reale. Non siamo mai in vacanza, non possiamo essere sciocchini mai. Dobbiamo pesare le parole, sceglierle con cura, scoprirne di nuove. Proporle alle lettrici, ai lettori».

Donatella Di Pietrantonio, Premio Strega nel 2024, ha detto a Il Centro: «Chi parla di conversazione privata mi sembra che finisca per sfruttare la stessa argomentazione usata a difesa dei partecipanti alle chat sessiste degli autisti Atm. Questione su cui si è speso perfino il garante della privacy stigmatizzando il gesto della ragazza che avrebbe fotografato in modo illegittimo, dicono, le chat su WhatsApp. Ecco, io non sono così garantista».

Per i compagni della mozione “vale il romanzo non il romanziere”: la divisione tra opera e artista è un principio, controverso e discutibile, che un artista può legittimamente far valere quando crea la sua opera. Un principio non diventa automaticamente un criterio: in questo caso, però, così è stato deciso.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it