Sanremo, vince 176 mila euro ma il casinò non paga: cosa succede

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Ha vinto 176 mila euro al tavolo del poker ma si è visto “congelare” il bottino dal casinò di Sanremo per una serie di accertamenti relativi alle procedure di gioco. L’episodio, singolare, è avvenuto nei giorni scorsi e ha destato scalpore negli ambienti del tempio dell’azzardo. Quella che ha avviato la casa da gioco è di fatto una procedura amministrativa prevista dai regolamenti che scatta su segnalazione di dipendenti o dei controllori che si trovano intorno al tavolo verde.

I fatti al centro della disputa sono avvenuti durante una partita al Texas Holdem Poker, il gioco nel quale i clienti si confrontano contro il banco (in pratica contro il casinò). In sintesi una partita testa a testa tra ciascun giocatore e il banco.

Ma quella sera, almeno secondo quanto trapela in merito ai motivi che hanno portato al “congelamento” della vincita, qualcuno tra il personale del casinò avrebbe notato delle anomalie nel corso della partita. Quali? Gli accertamenti in questione riguardano lo scenario di una sorta di “accordo” tra almeno due clienti che si sarebbero messi “contro” il banco. Una sorta di “alleanza” mirata a portare a casa, appunto, il ricco jackpot del tavolo da gioco. Il cliente ha chiaramente protestato per il mancato pagamento della vincita ma alla fine, regolamento alla mano, si è adeguato al periodo di attesa per gli accertamenti.

Di fatto si ricorrerà all’ausilio delle telecamere che sorvegliano i tavoli verdi, installazioni la cui esistenza (oltre ai motivi di sicurezza) è legata proprio all’analisi della correttezza delle azioni di gioco. Non si tratta chiaramente solo di possibili scorrettezze ma anche di eventuali errori materiali fatti dai clienti o dal personale (circostanza quest’ultima decisamente residuale vista la professionalità dei croupier sanremesi). Una volta espletate le procedure da parte della Direzione di Gioco al giocatore verrà comunicato se potrà procedere all’incasso della vincita (in questo caso con un assegno circolare visto l’importo) o se invece non riceverà la somma (scenario che non è escluso possa portare anche ad un contenzioso). Se il jackpot non dovesse essere assegnato le regole del casinò di Sanremo prevedono che venga rimesso in gioco al poker andando ad aumentare quindi il montepremi in palio (nei giorni successivi a quanto accaduto il nuovo jackpot ha già raggiunto i 35 mila euro).

La storia della casa da gioco sanremese non è nuova ad episodi singolari. I più frequenti sono quelli alla roulette con i “poussettisti”, i giocatori che “spingono” abilmente la fiche sul tavolo quando il numero è già uscito, pratica ormai in disuso proprio per l’installazione delle telecamere di controllo.


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