Sta facendo discutere un post di un dottorando di Fisica dell’Università di Bologna, pubblicato nelle ultime ore dopo gli scontri di ieri in centro. Post che poi risulta rimosso. «Se i poliziotti non vogliono più prendersi un estintore sulla nuca possono sempre cambiare lavoro. Nessuno li ha costretti a scegliersi un mestiere da figli di puttana», il testo.
A segnalare il contenuto era stato il capogruppo di FdI alla Camera, il bolognese Galeazzo Bignami. «Un individuo così è incompatibile con l’università. E non c’è neanche bisogno di spiegare il perché» era stato il suo commento.
Il rettore: inaccettabile
Interpellato in merito, il rettore dell’Alma Mater Giovanni Molari assicura che l’università si attiverà: «Sono parole del tutto inaccettabili. L’Ateneo farà immediatamente quanto di sua competenza e abbiamo già avviato gli approfondimenti necessari. Esprimo la mia solidarietà agli agenti feriti e mi auguro che non dovremo più vedere simili atti di violenza che inquinano l’espressione del legittimo e democratico dissenso», dice Molari.
Associazione dottorandi: “A Bologna aria di repressione”
«A seguito delle manifestazioni degli ultimi giorni, in città si respira un’aria di repressione». Così Giuseppe Maistrello, coordinatore della sede di Bologna dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca in Italia, interviene in merito alle polemiche. In particolare, spiega Maistrello, il riferimento è alla «dichiarazione di un esponente di Fratelli d’Italia che chiede di cacciare dall’Unibo un ricercatore precario per un commento sui social sulle manifestazioni degli ultimi giorni (che si possono condividere o meno, ma non è questo il punto)». Ma anche all’annuncio del rettore dell’Alma Mater sulla possibilità «di provvedimenti disciplinari contro questa persona servendosi del codice etico di Ateneo: si tratterebbe – spiega Maistrello – di un uso inappropriato e arbitrario dei poteri della governance di ateneo». L’azione disciplinare, prosegue, «ha tutt’altra funzione, essendo una risposta riservata a violazioni dei codici di comportamento interni all’università, per fatti commessi dentro le mura universitarie o in ambito accademico».
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it










