Il vice ammiraglio Gustavo Romero Matamoros, capo della polizia di La Guaira, epicentro dei terremoti in Venezuela, è vivo e si trova sotto le macerie dell’edificio Oasis Beach, situato nel settore Playa Grande di Catia La Mar. La notizia è stata diffusa dalla giornalista Aymara Lorenzo sul suo account Instagram e ripresa dai media locali. Secondo quanto riportato dalle squadre di ricerca e soccorso, si ritiene che il poliziotto sia intrappolato sotto le macerie dell’edificio insieme ad altre 20 persone, di cui non si sanno le condizioni. Il 26 giugno, due giorni dopo i terremoti, Romero era riuscito a inviare un messaggio confermando che lui e altre 20 persone erano ancora vive. Le squadre di soccorso stanno intensificando le ricerche.
Poche ore prima, la notizia della sua localizzazione – insieme ad altre 20 persone – era stata diffusa dalla giornalista Aymara Lorenzo in un video sui social network. Nelle immagini, rilanciate dai media locali, un soccorritore spiega alla moglie del viceammiraglio che Romero ha una mano schiacciata e non riesce a muovere bene un braccio, motivo per cui comunica con le squadre di ricerca attraverso il codice Morse. Via radio, la donna gli invia un messaggio: “amore, sappiamo dove sei, i soccorritori stanno arrivando da te. Ti prego, resisti”. In un secondo filmato, i soccorritori chiedono alle persone presenti di mantenere il silenzio ogni volta che viene fatto un segnale con la mano, per poter percepire i colpi provenienti da sotto le macerie. “Sappiamo che è lì e continua a rispondere”, afferma uno dei membri delle squadre di ricerca, spiegando che durante la notte Romero ha continuato a battere contro una parete, ma è sempre più debole e occorre evitare di affaticarlo mentre proseguono le delicate operazioni di recupero
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it





