La campagna vaccinale antinfluenzale è partita. Le linee guida diffuse dal ministero della Salute parlano di inizio ottobre, ma non esiste un’unica data nazionale. C’è autonomia di organizzazione: i calendari effettivi variano a discrezione delle singole Regioni e alle Asl locali. Uguali per tutti, invece, sono le disposizioni in merito ai soggetti per cui la somministrazione è raccomandata e alle persone che hanno diritto alla dose gratuita.
Il calendario
Ecco le date della campagna, già scattate in Lombardia e Lazio, dove le prime somministrazioni per le categorie protette sono iniziate il 1° ottobre. La Liguria è addirittura partita in anticipo, a fine settembre, a partire dai bambini. La Toscana inizia il 7 ottobre (inizialmente nelle RSA), il Piemonte l’8 ottobre per i bambini e il 13 per gli adulti, Emilia-Romagna e Campania il 12 mentre il Friuli Venezia Giulia aprirà la campagna il 14 ottobre. Chiunque voglia vaccinarsi, deve rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, alle farmacie aderenti o ai centri vaccinali della propria Asl.
Le categorie a rischio
Secondo le indicazioni del ministero, la vaccinazione è raccomandata – e offerta gratuitamente – alle persone di età pari o superiore a 60 anni, i bambini sani nella fascia di età tra i 6 mesi e i 6 anni, le donne in gravidanza e nel post-partum, i soggetti affetti da patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze, caregiver e familiari di soggetti fragili. E ancora il personale sanitario, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i donatori di sangue. Attenzione, la platea potrebbe allargarsi: l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha autorizzato 9 vaccini aggiornati, tra cui una formulazione in spray nasale specifica per bambini e adolescenti dai 2 ai 18 anni. Verso metà novembre, in molte regioni, la somministrazione gratuita verrà estesa anche al resto della popolazione non a rischio fino a esaurimento scorte.
I costi e l’opzione anti-Covid
Per chi non rientra nelle categorie appena citate e decide di vaccinarsi privatamente, il costo complessivo in farmacia varia generalmente tra i 25 e i 50 euro. Si può poi decidere se fare soltanto il vaccino antinfluenzale, oppure proteggersi anche dal Coronavirus. Anche se nelle linee guida del ministero della Salute è prevista ufficialmente la co-somministrazione nella stessa seduta, non esistono controindicazioni né tempi minimi di attesa tra le due dosi.
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