Bagaglio a mano, risarcimenti per i ritardi e nuove tutele per le famiglie. L’Europa riscrive le regole del trasporto aereo e lo fa senza ridurre i diritti economici dei passeggeri. Dopo oltre dieci anni di negoziati, infatti, è stato raggiunto un compromesso politico che mantiene inalterate le principali tutele oggi previste dal regolamento europeo, introducendo al tempo stesso nuove garanzie per chi vola.
I ritardi
La novità più importante riguarda i ritardi. Nonostante le richieste di alcune compagnie aeree e di diversi Stati membri di aumentare le soglie temporali per ottenere un indennizzo, resta confermato il principio cardine attualmente in vigore: il diritto alla compensazione economica continua a scattare dopo tre ore di ritardo all’arrivo. Restano inoltre invariati gli importi dei risarcimenti, che possono arrivare fino a 600 euro a seconda della distanza percorsa.
Bagaglio a mano
Sul fronte del bagaglio a mano, il Parlamento europeo continua a spingere per rendere gratuito non solo l’oggetto personale ma anche un piccolo trolley da cabina. Nella mediazione raggiunta viene comunque rafforzata la tutela del bagaglio trasportato dal passeggero e vengono introdotte regole più chiare anche per il trasporto di strumenti musicali in cabina.
Le nuove norme prevedono inoltre procedure più semplici per richiedere rimborsi e compensazioni. Le compagnie aeree dovranno rispettare scadenze più rigorose nella gestione delle pratiche e fornire ai viaggiatori informazioni più chiare sui propri diritti. Saranno inoltre limitati gli abusi nell’utilizzo dei voucher sostitutivi dei rimborsi monetari.
I fragili
Particolare attenzione viene dedicata alle categorie più fragili. Passeggeri con mobilità ridotta, donne in gravidanza, minori non accompagnati e famiglie beneficeranno di maggiori protezioni. Vengono inoltre rafforzate le garanzie per chi perde una coincidenza o rischia di vedersi annullato il volo di ritorno a causa di problemi verificatisi nella tratta di andata.
La correzione degli errori
Tra le altre novità c’è la possibilità di correggere gratuitamente errori nel nome sul biglietto, l’obbligo per le compagnie di offrire canali di comunicazione più accessibili e il divieto di imporre ai passeggeri l’utilizzo esclusivo di applicazioni digitali o account online per viaggiare.
Per i consumatori si tratta di una vittoria significativa. Il compromesso raggiunto a Bruxelles evita infatti il rischio di un ridimensionamento delle compensazioni economiche che era stato ipotizzato durante le trattative. Per le compagnie aeree resta invece la sfida di conciliare una maggiore tutela dei passeggeri con la sostenibilità economica del settore in una fase caratterizzata da costi operativi ancora elevati. Se l’iter legislativo sarà completato nei prossimi mesi, le nuove disposizioni entreranno gradualmente in vigore, ridefinendo il rapporto tra compagnie e viaggiatori nel mercato aereo europeo.
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