Mancano i controllori di terra e un volo Ryanair non può imbarcare i passeggeri, così parte vuoto in direzione di Marrakech. È accaduto il 14 aprile all’aeroporto di Vatry, nella regione francese della Marna, ma la notizia è emersa solo nelle ultime ore.
Cos’è successo all’aeroporto di Vatry
Il volo in direzione di Marrakech, della durata di 3 ore e mezza, è partito senza i 200 passeggeri prenotati perché mancava un numero sufficiente di addetti alla sicurezza per effettuare il controllo bagagli e i filtraggi prima delle partenze. «Nel momento in cui abbiamo aperto il check-in per i passeggeri, non c’era una squadra di sicurezza – ha dichiarato il direttore dell’aeroporto di Vatry, Fabrice Pauquet, al sito ICI –. Abbiamo telefonato per capire cosa stesse succedendo ed è allora che abbiamo saputo che erano tutti in malattia».
IL CASO
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Perché l’aereo è potuto partire senza viaggiatori
Pauquet sostiene che sia la prima volta che accade un episodio del genere dall’apertura dell’aeroporto di Vatry. Secondo la direzione generale del gruppo Sécurus, la società incaricata di svolgere i controlli di sicurezza, era impossibile inviare un’altra squadra sul posto in tempo utile per garantire la partenza del volo. Così non è stato possibile autorizzare la salita a bordo dei passeggeri perché i controlli di sicurezza sono obbligatori per legge.Ma l’assenza di passeggeri non ha impedito all’aereo di lasciare l’aeroporto e raggiungere la destinazione prevista.
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Tanta è la rabbia dei passeggeri che avevano speso fino 1.200 euro per un biglietto di andata e ritorno. Il direttore dell’aeroporto ha spiegato che dovrà essere la compagnia aerea a risarcire i passeggeri e non l’aeroporto. Una passeggera ha contattato la compagnia low cost Ryanair, senza successo: «Ci rispondono che non è possibile alcun risarcimento in caso di sciopero. Ma questo non è uno sciopero». La donna ha anche creato un gruppo WhatsApp con altri malcapitati e valuta una class action o altre azioni legali sulla base delle normative europee.

Ryanair: nessun risarcimento se è causa esterna
Molto chiara la posizione di Ryanair che contattata da ICI Champagne-Ardenne sostiene che, secondo le condizioni contrattuali, i passeggeri «non hanno diritto a un risarcimento se il volo viene cancellato per una ragione indipendente dalla nostra volontà, per esempio uno sciopero dei controllori di volo, condizioni meteorologiche sfavorevoli, un’emergenza medica, che non avrebbe potuto essere evitata anche adottando tutte le misure ragionevoli». Il fornitore dei servizi di sicurezza aeroportuale Sécurus, ad oggi, non ha risposto alle richieste di chiarimento.
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