Il presidente della Regione Renzo Testolin non poteva essere rieletto. La sentenza del Tribunale civile di Aosta ha accolto il ricorso di Avs e respinto la tesi sia dell’avvocato difensore del presidente sia quelle della Regione. Motivo: Testolin, come previsto dalla legge regionale 21 del 2007, aveva già compiuto il suo terzo mandato nella scorsa legislatura. L’attuale è la sua quarta presenza in giunta, possibilità non prevista dalla normativa. I giudici Paolo Bernardini (presidente), Giulia De Luca (relatrice) e Maurizio D’Abrusco hanno respinto ogni pregiudiziale della difesa e hanno scritto che la costituzione in giudizio della Regione è «inammissibile», in quanto la Regione è superpartes. Il collegio giudicante è dunque entrato nel merito della questione e ha anche respinto la possibilità di porre la questione dell’incostituzionalità della legge regionale alla Consulta, in quanto non c’è dubbio sulla legittimità della legge che limita i mandati nel governo della Regione. Significa che non è in contrasto con l’articolo 51 della Costituzione.
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