BUDAPEST. Come a Montecarlo, più che a Montecarlo, dove però, attenzione, a conquistare la pole fu Kimi Antonelli. In Ferrari sono autorizzati a fare tutti gli scongiuri che ritengono opportuni, tuttavia è innegabile che stavolta la partenza al palo attesa esattamente da un anno (Charles Leclerc proprio a Budapest) appaia davvero molto vicina. Se il monegasco futuro papà – la moglie Alexandra Saint-Mleux è apparsa nel paddock senza fare nulla per nascondere la lieta notizia che non è più un segreto – aveva dominato la prima sessione di prove libere, a concludere al comando la seconda, nel tardo pomeriggio, è stato Lewis Hamilton.
Molto lontani tutti gli altri: a mezzo secondo c’è Lando Norris con la Mclaren, un paio di decimi più indietro Max Verstappen. Clamoroso il distacco delle Mercedes, che nel 2026 si sono fin qui prese tutte le pole (10 su 10): George Russell è quasi a un secondo dal sette volte campione del mondo, Kimi Antonelli – che ha saltato la prima ora di lavoro lasciando il suo posto al rookie Frederik Vesti – è addirittura 13° ma di fatto non ha svolto una vera e propria simulazione di qualifica. A confortare il leader della classifica, a +45 su Hamilton e +50 sul compagno di squadra quando a metà stagione manca solo questa gara, è il passo mostrato nei long-run.
Antonelli si consola con il passo gara
In ogni caso, questo venerdì ungherese è fortemente colorato di rosso in attesa di vedere cosa porterà il resto del weekend. Soddisfatti, non potrebbe essere altrimenti, i piloti, a cominciare dal Lewis Hamilton che sogna di tornare in pole dopo esattamente tre anni (anche nel suo caso l’ultima, datata 2023 con la Mercedes, arrivò a Budapest) e di diventare il primo a conquistare 10 partenze al palo nello stesso circuito.
«Nel complesso è stata una giornata positiva – così l’inglese, che ha voluto fare un tentativo di giro veloce in più per sistemarsi davanti al compagno di squadra -, abbiamo fatto dei progressi tra le due sessioni. La macchina ci comportava meglio anche se restano alcune cose da sistemare, speriamo di trovare più prestazione». Leclerc si aspetta una ressa per la pole: «Le qualifiche saranno combattute – il commento del monegasco -, non mi aspetto di vedere lo stesso distacco dunque dovremo fare un lavoro perfetto. Se il feeling con la vettura sarà quello giusto, sono certo che otterremo un buon risultato».
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