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Ucraina: bombe russe su treno a Dnipro, almeno 13 morti

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La tregua concordata tra ucraini e russi per Oleshky sta reggendo e domani dovrebbero essere consegnati i primi aiuti. Lo ha annunciato il commissario per i Diritti umani della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino, ndr), Dmytro Lubinets, su Facebook. Lo stesso Lubinets è partito alla volta di Oleshky per controllare i progressi dell’operazione umanitaria. Lubinets ha spiegato che «è in corso lo sminamento delle vie di accesso».

La Commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, ha annunciato la sua partenza da Mosca per una missione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, dove dalle 4:00 del mattino, ora di Mosca (2.00 italiane) del 27 ottobre è in vigore un cessate il fuoco. «Viaggeremo con giornalisti, principalmente statunitensi, nominati dalla parte americana, e giornalisti provenienti da vari paesi del mondo», ha dichiarato all’emittente televisiva Zvezda, ripresa da Tass. Secondo le ultime notizie 2.000 civili, tra cui bambini e anziani, sono allo stremo a causa della mancanza di viveri e medicinali e persino acqua potabile.

La situazione alimentare in città è nettamente peggiorata dall’inizio di quest’anno, quando del dramma di Oleshky hanno cominciato a parlare i media internazionali. Il Vaticano ha lavorato per diverso tempo alla ricerca di una soluzione alla crisi umanitaria, e Papa Leone ne ha parlato recentemente in conversazioni telefoniche avute con i presidenti russo, Vladimir Putin, e ucraino, Volodymyr Zelensky. La Casa Bianca ha tuttavia detto che la tregua, in vigore dalla notte tra martedì e mercoledì, è stata concordata in seguito all’intervento di Melania.

Intanto, a quanto riporta RBC-Ucraina, un drone è caduto su una banchina della stazione di Dnipro, affollata nonostante fosse scattato l’allarme aereo. Sono al momento 13 i morti e almeno 5 i feriti.

Punti chiave

Ucraina: Tajani, Europa per essere credibile deve parlare con una voce sola

“Io credo che l’Europa debba parlare con una voce sola” se la telefonata di Norvegia e Finlandia con Vladimir Putin “serve a sbloccare una situazione ben venga, dobbiamo però decidere, deve parlare una voce a nome di tutta l’Europa se l’Europa vuole essere credibile” e “le istituzioni devono scegliere chi parla in nome di tutta l’Ue”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della Seconda Conferenza Nazionale ‘Artico e Antartide: il Sistema Paese nello Scenario Internazionale e le nuove sfide della competizione globale’, al Centro Alti Studi Difesa. “Nel frattempo mi auguro che possa avverarsi l’idea di vedere seduti allo stesso tavolo Putin e Zelensky perché dal dialogo diretto dovrebbero uscire cose positive per la pace, quindi toccherà a loro confrontarsi, noi faremo la nostra parte come la faranno gli Stati Uniti”, ha aggiunto Tajani.

Ucraina: bombe russe su treno a Dnipro, almeno 13 morti

È di almeno 13 morti e 5 feriti in Ucraina il bilancio dell’attacco di un drone russo che ha colpito un treno a Dnipro. Lo riporta la stampa locale. “Un drone ha colpito un treno elettrico civile. Sono morte molte persone. Ci sono molti feriti”, ha dichiarato il sindaco sindaco di Dnipro, Borys Filatov.

La Russia ha abbattuto 1.214 droni ucraini in una sola notte

Durante la notte, i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 1.214 droni ucraini nelle regioni russe. E’ quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’ che cita i dati del ministero della Difesa russo. Il tentativo delle forze armate ucraine di attaccare Mosca con i droni, avvenuto mercoledì sera e proseguito durante la notte, è stato uno degli attacchi più importanti registrati dall’inizio dell’anno, secondo una stima dell’agenzia di stampa Tass basata sui dati pubblicati sul canale Max dal sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin. Secondo il sindaco, tra le 20.30 del 28 ottobre, ora di Mosca (17.30 Gmt), e le 7 del 29 ottobre (4 Gmt), un totale di 613 droni diretti verso Mosca sono stati intercettati nella regione della capitale. I droni ucraini riferisce il ministero della Difesa russo sono stati abbattuti nelle regioni di Brjansk, Belgorod, Kursk, Kaluga, Tula, Smolensk, Lipetsk, Voronež, Tver, Orël, Rjazan, Vladimir, Samara, Saratov, Penza e Rostov, nonché nelle repubbliche del Bashkortostan e dell’Udmurtia.

La Polonia trasferirà due caccia MiG-29 e munizioni all’Ucraina

La Polonia trasferirà a breve all’Ucraina due caccia MiG-29 di fabbricazione sovietica e relative munizioni, ha dichiarato Dariusz Łukowski, direttore del Dipartimento di Strategia e Pianificazione della Difesa presso il Ministero della Difesa nazionale polacco. Lo riferisce Rbc Ukraine. Gli aerei e le munizioni faranno parte di un nuovo pacchetto di aiuti polacchi del valore di circa 50 milioni di euro. Il ministero della Difesa nazionale polacco ha confermato ufficialmente che Varsavia sta preparando un nuovo pacchetto di aiuti militari per l’Ucraina. Il ministero ha spiegato che l’entità del pacchetto dipenderà dalle esigenze di sicurezza nazionale e dalle capacità delle forze armate polacche, come stabilito dal capo di stato maggiore. Il ministero ha inoltre precisato che gli aiuti comprenderanno attrezzature dismesse dalle forze armate polacche perché giunte al termine del loro ciclo di vita. Sebbene la Polonia non utilizzerà più tali attrezzature, queste potrebbero comunque rivelarsi utili all’Ucraina.

Cremlino: “Speriamo che gli abitanti di Oleshki possano ricevere gli aiuti umanitari”

Il Cremlino spera che gli aiuti umanitari vengano consegnati senza intoppi e in sicurezza agli abitanti della cittadina di Oleshky, nella parte sotto controllo russo della regione ucraina di Kherson, e che tutti coloro che lo desiderano possano lasciare la città, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. «Sappiamo che un aereo è già partito da Mosca. Il percorso sarà piuttosto complesso», ha affermato in un’intervista al quotidiano Izvestia. «Sono in corso le operazioni di sminamento e speriamo che oggi o domani gli abitanti possano ricevere aiuti umanitari senza intoppi e in sicurezza e che coloro che lo desiderano possano lasciare la città», ha aggiunto il portavoce del Cremlino. Peskov non ha tuttavia rilasciato commenti sulla possibilità che l’operazione a Oleshky possa facilitatre gli imminenti colloqui trilaterali ad Abu Dhabi e gli eventuali vertici successivi. «Queste missioni umanitarie sono certamente importanti. Quantomeno, rappresentano una sorta di coordinamento di azioni basato sulle più alte considerazioni umanitarie. E, naturalmente, questi sforzi umanitari americani di mantenimento della pace sono particolarmente preziosi in questo contesto», ha risposto Peskov.

Il presidente tedesco alla Cina: “Usi il suo rapporto con Mosca per fermare la guerra”

Il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier ha esortato la Cina ad assumersi le proprie responsabilità di potenza mondiale e a contribuire a porre fine alla guerra di aggressione russa in Ucraina. “La Cina è membro permanente del Consiglio di Sicurezza e intrattiene stretti rapporti con la Russia. Impegniamoci quindi insieme affinché la Russia cessi i propri attacchi e avvii negoziati seri”, ha detto in un discorso all’Università di Pechino come riporta la Dpa. Il capo dello Stato tedesco ha esortato la Cina a rafforzare insieme alla Germania l’ordine internazionale basato sulle regole e a impegnarsi a favore della pace e del libero commercio mondiale. Inoltre, Steinmeier ha chiesto condizioni di concorrenza eque nel commercio tra Cina e Germania, e dunque Europa.

Nato: il 17 novembre riunione Gruppo di contatto per l’Ucraina

Martedì 17 novembre, il Regno Unito e la Germania convocheranno il Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina presso il quartier generale della Nato a Bruxelles

Il Cremlino ribadisce: “Noi alla Ue nei negoziati”

La Russia ha ribadito il suo no alla partecipazione dell’Unione europea ai prossimi negoziati trilaterali sull’Ucraina ad Abu Dhabi. Diversi media hanno scritto ieri che Bruxelles si preparava a mandare una delegazione guidata da Bjorn Seibert, capo di gabinetto della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. «La Federazione Russa e gli Stati Uniti non hanno bisogno di partecipanti di questo tipo, la cui posizione mira a incitare la guerra», ha detto il portavoce Dmitri Peskov rispondendo a una domanda sulla presenza eventuale di Siebert ai colloqui, a quanto riportato dalla Tass. Il consigliere del Cremlino Yury Ushakov ha confermato. «La Russia vuole che i negoziati continuino nel formato precedente, tra rappresentanti di Russia, Ucraina e Stati Uniti”, ha detto al canale televisivo Zvezda. Ushakov ha anche ironizzato sulla reazione europea alla telefonata del presidente finlandese Alexander Stubb e del primo ministro norvegese Jonas Gahr Store a Vladimir Putin. “Pensavamo fosse stata concordata almeno a livello europeo«, ha detto. In ogni caso, ha assicurato, il presidente russo «sarà sempre pronto a prendere il telefono se dovessero richiamare».

Commissaria russa per diritti umani: “Al via la missione umanitaria a Oleshky”

La Commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova, ha annunciato la sua partenza da Mosca per una missione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, dove dalle 4:00 del mattino, ora di Mosca (2.00 italiane) del 27 ottobre è in vigore un cessate il fuoco. «Viaggeremo con giornalisti, principalmente statunitensi, nominati dalla parte americana, e giornalisti provenienti da vari paesi del mondo», ha dichiarato all’emittente televisiva Zvezda, ripresa da Tass. In precedenza, Russia e Ucraina, con l’aiuto di Melania Trump, avevano concordato un cessate il fuoco nella cittadina della regione di Kherson, per garantire la consegna di aiuti umanitari e preparare l’evacuazione dei civili attraverso un corridoio sicuro. Secondo le ultime notizie 2.000 civili, tra cui bambini e anziani, sono allo stremo a causa della mancanza di viveri e medicinali e persino acqua potabile.

Attacco russo su Kharkiv nella notte, colpita anche una scuola

Le forze russe hanno bombardato nella notte Kharkiv con razzi e droni che hanno colpito anche un edificio scolastico. Lo ha riferito RBC-Ucraina citando un post su Telegram del sindaco della città, Igor Terekhov.

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