Sono 157 gli articoli della legge di bilancio che approda in Parlamento. Ieri in serata la Ragioneria generale dello Stato ha bollinato il testo e il presidente Sergio Mattarella ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge e del bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029. L’articolato conferma le misure annunciate dal governo: l’aliquota Irpef al 33% per i redditi fino a 55mila euro, ma solo per il 2027, il contributo delle banche, il fondo per le pensioni, il sostegno ai giovani. Per il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti si tratta di una finanziaria «prudente, più prudente di quanto molti avrebbero voluto».
Partiamo dalle coperture. La novità è la exit tax, un’imposta per i contribuenti più facoltosi che trasferiscono la residenza fiscale all’estero. La misura riguarda persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali con attività finanziarie pari ad almeno 800 mila euro e residenti in Italia per almeno sei degli ultimi dieci anni. In caso di espatrio scatterà un’imposta del 26% sulle plusvalenze e sugli altri redditi finanziari maturati durante il periodo di residenza nel Paese, con l’obiettivo di evitare che i guadagni accumulati in Italia sfuggano al fisco trasferendosi all’estero prima della vendita degli asset.
Il contributo chiesto a istituti di credito e assicurazioni prevede un incremento dell’Ires di 3 punti percentuali nel 2027 e nel 2028. È fissata una detrazione pari a 200 mila euro. La deducibilità dell’Irap è abbattuta in modo strutturale dal 90 al 30%. Raddoppia l’imposta sulle transazioni finanziarie, la Tobin tax. L’intervento complessivo sul settore finanziario per il 2027 pesa 5,8 miliardi di euro.
Per le imprese del comparto energetico l’aliquota Irap è aumentata di 5 punti percentuali nel 2027 e di 3 punti per il biennio successivo. La norma vieta di «traslare, direttamente o indirettamente, sui prezzi, sulle tariffe e sui corrispettivi dei beni e dei servizi forniti alla clientela» l’inasprimento fiscale richiesto. Per il settore dei giochi aumenta il prelievo su slot-machine e videolottery. Come annunciato, doppio rincaro pure sulle sigarette.
Il taglio dell’Irpef che alza a 55 mila euro la soglia dell’aliquota al 33, coinvolge circa 3, 2 milioni di contribuenti e vale solo per l’anno prossimo. Molto più contenuta invece la platea della flat tax a 100mila euro: interessati 41mila soggetti.
Stangata sulla rivalutazione delle pensioni: la manovra fissa l’adeguamento all’inflazione al 100% solo per gli assegni pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps (611, 85 euro), pari a 2.447 euro lordi. Dopodiché la rivalutazione viene progressivamente tagliata. Per i trattamenti pari o inferiori a cinque volte il minimo (3. 059 euro lordi) la rivalutazione è dell’85%. Del 53% per gli assegni superiori a cinque volte il minimo e inferiori a sei (fino a 3. 671 euro); del 47% tra sei volte il minimo e otto volte il minimo (4. 894 euro); del 37% per quelli tra otto volte il minimo e 10 volte il minimo (6. 118 euro); del 32% sopra 10 volte il minimo. Il beneficio per i conti pubblici è di 885 milioni l’anno.

È istituito un fondo per le pensioni con una dotazione di 850 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 da destinare, si legge, «al finanziamento di interventi, da adottare con successivo provvedimento legislativo, diretti a disciplinare misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali». La Lega lo vorrebbe legare a una nuova edizione di Quota 100 con il pensionamento anticipato a 64 anni. Sempre in materia previdenziale, è confermata l’Ape sociale nel 2027, serviranno 63 anni e 6 mesi.
Tra le altre novità del testo, spunta un’estrazione settimanale aggiuntiva del gioco del Lotto e del SuperEnalotto. Le detrazioni sulle erogazioni per partiti politici scendono dal 26% al 19%. La cedolare sui negozi e gli affitti concordati per i giovani valgono solo sui nuovi contratti e il Fondo mutui prima casa è prorogato al 2029, stanziati 400 milioni. C’è la proroga di un anno del bonus da 1. 500 euro per le scuole paritarie e si riducono i tempi di pagamento del Tfs, il trattamento di fine servizio per gli statali che vanno in pensione. Dal 2028 l’attesa scende da nove a sei mesi, mentre dal 2029 i tempi si riducono ulteriormente a tre mesi. Dal 2035 sarà pagato in unica soluzione.
Il dossier
Irpef giù fino a 55 mila euro: in busta paga un guadagno fino a 500 euro all’anno
Anna Maria Angelone

Per l’editoria la manovra rifinanzia i prepensionamenti: stanziati 6 milioni l’anno fino al 2031 per accompagnare all’uscita fino a 85 giornalisti l’anno, nei casi di crisi e riorganizzazione aziendale. Credito d’imposta del 30% delle spese sull’acquisto di carta.
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