Il racconto social
Pasquale Quaranta
«Mi sentivo meno donna, meno femmina, meno sexy in video, meno desiderata». Alessia Marcuzzi, 53 anni, racconta sui social la vergogna provata quando, a 47 anni, è entrata in perimenopausa. La conduttrice ricorda le battute ricevute sul lavoro e confessa: «Andavo in giro con gli assorbenti nella borsa», per fingere di avere ancora il ciclo mestruale. Racconta anche di donne che nascondono la menopausa al partner per paura del suo giudizio. Oggi Marcuzzi vuole superare questo tabù, a cominciare dalle parole. Si ispira al giapponese kōnenki, termine che richiama un periodo di cambiamento, e propone l’espressione inglese «In Bloom», «in fiore». Un’immagine che invita a riconoscere la menopausa come una fase naturale della vita, con le sue difficoltà e possibilità, senza considerarla una perdita di valore o di identità. «Vorrei che nessuna di noi si sentisse mai meno», scrive. «Vorrei che nessuna di noi si sentisse mai meno», scrive Marcuzzi. Un tema affrontato recentemente anche da Martina Colombari, che ha raccontato la propria esperienza con la menopausa. Leggi anche: Giustizia mestruale, cosa vuol dire avere il ciclo in un mondo a misura di uomini
Instagram – alessiamarcuzzi
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