Una serie di allarmi bomba ha interessato questa mattina diversi voli passeggeri in Europa, con atterraggi di emergenza, deviazioni e controlli di sicurezza negli aeroporti. Le segnalazioni hanno riguardato aerei diretti in Italia, Polonia, Spagna e Bulgaria, mentre un episodio analogo si era verificato il giorno precedente in Ungheria. A Fiumicino due voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino sono stati sottoposti alle verifiche degli artificieri, concluse senza trovare ordigni. Per uno dei due aerei sono intervenuti anche due caccia dell’Aeronautica Militare.
Il primo volo, proveniente da Lisbona, è atterrato nello scalo romano intorno alle 9.40. Il secondo, in arrivo da Dublino, ha toccato terra alle 10.44. In entrambi i casi erano arrivate segnalazioni anonime sulla possibile presenza di esplosivi a bordo. Sono state immediatamente attivate le procedure di sicurezza, con controlli sugli aeromobili, sui passeggeri e sui bagagli. Gli artificieri hanno completato le operazioni di bonifica poco dopo mezzogiorno, con esito negativo.
Per il volo Ryanair FR9611, proveniente da Lisbona, si sono alzati in volo due caccia dell’Aeronautica Militare, che hanno scortato l’aereo durante le fasi di avvicinamento e atterraggio. Le verifiche hanno escluso la presenza di ordigni.
Atterraggi e controlli in Polonia, Spagna e Bulgaria
Gli episodi italiani si inseriscono in una serie di segnalazioni che hanno interessato contemporaneamente diversi aeroporti europei. In Polonia, un volo proveniente da Londra Heathrow e diretto all’aeroporto Chopin di Varsavia è stato dirottato sullo scalo di Varsavia-Modlin, dove è stato sottoposto ai controlli di sicurezza. A bordo si trovavano 181 persone.
Un secondo aereo, partito da Copenaghen e diretto sempre all’aeroporto Chopin, ha ricevuto un’analoga minaccia, secondo quanto riferito dai media danesi. In questo caso il volo è atterrato regolarmente, prima delle verifiche.
In Spagna, un aereo Ryanair proveniente da Manchester ha effettuato un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Murcia. A bordo si trovavano 121 persone, compresi i membri dell’equipaggio, secondo quanto comunicato da Francisco Lucas, delegato del governo spagnolo nella regione.
Un’altra segnalazione ha interessato la Bulgaria, dove un aereo proveniente da Israele è atterrato all’aeroporto di Sofia dopo un allarme bomba arrivato via mail. L’episodio è stato confermato da Lyubomir Nikolov, segretario generale del ministero dell’Interno bulgaro.
Un altro episodio il giorno precedente
La sequenza di allarmi arriva a meno di 24 ore da un episodio analogo avvenuto in Ungheria. Un volo Wizz Air partito dall’aeroporto londinese di Luton era stato costretto a un atterraggio di emergenza a Budapest dopo una minaccia di bomba. Anche in quel caso era intervenuta l’aviazione militare, con un caccia ungherese che aveva scortato l’aereo.
Al momento non risultano elementi che permettano di stabilire se le diverse segnalazioni siano collegate tra loro. Le autorità dei Paesi interessati hanno attivato le procedure previste per questo tipo di emergenze. A Fiumicino gli accertamenti si sono conclusi senza riscontrare alcuna minaccia effettiva.
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it








