Sul fronte iraniano continuano le trattative a distanza, dopo che la scorsa notte, con una raffica di missili e droni contro il Kuwait, l’Iran ha dimostrato di avere ancora la capacità di infliggere danni ai suoi vicini e non solo. Dall’altra parte gli Stati Uniti hanno rivendicato di aver abbattuto diversi missili e droni iraniani, e condotto raid difensivi sull’isola di Qaeshm. Il tutto mentre Donald Trump, ha detto che i colloqui con l’Iran potrebbero concludersi «questo fine settimana» e stanno andando «molto bene», assicurando che Teheran non avrà mai armi nucleari. «Siamo molto vicini alla firma delle carte», ha aggiunto. A Washington la Camera dei rappresentanti ha approvato il ritiro delle truppe dalla guerra contro l’Iran, un affronto per il Presidente Donald Trump. La risoluzione, approvata anche con i voti di quattro repubblicani, ha una portata soprattutto simbolica a causa del diritto di veto del Presidente.
La tregua tiene a Beirut, ma la guerra continua nel resto del Libano. Mentre a Washington Israele e Libano discutono una possibile cessazione delle ostilità sotto la regia americana, nel sud del Paese si continua a morire sotto le bombe e migliaia di civili sono costretti ad abbandonare le proprie case. Israele, ha affermato, continuerà a sfruttare ogni opportunità per eliminare minacce contro civili e soldati israeliani.
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