Champions: il Bayern elimina il Real, in semifinale anche l’Arsenal

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Saranno Bayern Monaco-Paris Saint Germain e Arsenal-Atletico Madrid le due semifinali di Champions. Accoppiamenti maturati in due partite diametralmente diverse nel mercoledì europeo: da una parte la squadra di Arteta che anestetizza il match sin dall’inizio, dall’altra una continua montagna russa che, alla fine, premia i bavaresi.

Pronti via e in Baviera tutto torna di nuovo in equilibrio. Dopo pochi secondi di partita l’eroe dell’andata Neuer sbaglia un disimpegno: la palla finisce ad Arda Guler, che col mancino da trenta metri inquadra la porta sguarnita. Passano cinque minuti e un corner di Kimmich piove nel mezzo dell’area piccola, Lunin non esce e da mezzo metro Pavlovic deve solo appoggiare in rete per il pareggio del Bayern. Al 29′ tornano in vantaggio gli ospiti su calcio di punizione: Arda Guler pennella verso il sette, e con la complicità di un Neuer partito in ritardo il pallone si insacca. Al 38′, al termine di un’azione infinita in cui i padroni di casa potrebbero reclamare due calci di rigore, un’imbucata centrale di Upamecano trova Kane al centro dell’area: l’inglese si gira e, con un colpo da biliardo, segna il suo 50esimo gol stagionale. Se due minuti dopo, Vinicius colpisce la traversa in contropiede, passa ancora un minuto e il brasiliano pesca liberissimo sulla corsa Mbappé, che infila Neuer per il 3-2 merengue.

Anche l’inizio della ripresa è un susseguirsi di occasioni da una parte e dall’altra: Neuer salva su Mbappé, Luis Diaz si addormenta davanti alla porta, infine è Vinicius a sprecare. Poi, fisiologicamente, i ritmi si abbassano. Colpo di scena a 5 minuti dalla fine: Camavinga, già ammonito, porta via il pallone per perdere tempo dopo un fallo commesso e arriva il secondo giallo, che lascia il Real in 10. Subito dopo, il Bayern non perdona. Luis Diaz dà a Musiala, che gliela restituisce di suola, e a quel punto il colombiano dal limite dell’area – complice una deviazione – trova il gol che già varrebbe la qualificazione. Un gioiello di Olise in contropiede è la ciliegina sulla torta per i bavaresi, mentre a fine partita i nervi dei madridisti saltano definitivamente.

Tutt’altro tipo di match a Londra, dove il primo tempo scorre con pochissime occasioni fino al 40′. Prima un errore al rinvio di Raya viene graziato da Pedro Goncalves, poi lo Sporting – più attivo nel cercare di sbloccare il risultato – colpisce il palo con Catamo, che calcia al volo su un cross di Araujo. Nella ripresa l’Arsenal riesce meglio ad addormentare il match e prende un legno con Trossard. Scampato l’ultimo brivido con Joao Simoes, gli uomini di Arteta si prendono la semifinale con l’Atletico.


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