Per raccontare l’uomo che ha deciso Colombia-Congo, Daniel Muñoz, bisogna partire da un visto negato. Perché se gli Stati Uniti gli avessero aperto le porte 10 anni fa, probabilmente oggi la Colombia non si ritroverebbe uno dei protagonisti di questo Mondiale. A 18 anni, dopo una serie di rifiuti e la sensazione che il calcio non avesse più spazio per lui, il ragazzo cresciuto nei quartieri popolari di Medellín aveva deciso di cambiare vita. L’idea era semplice: lasciare la Colombia, trovare lavoro in America e aiutare la famiglia. Quel viaggio non partì mai, dato che il visto gli venne respinto, e oggi Muñoz continua ad aprire una porta dopo l’altra.
A Guadalajara è infatti ancora lui a decidere la partita contro la Repubblica Democratica del Congo. Dopo il gol all’esordio contro l’Uzbekistan, il primo in questo Mondiale per i «Cafeteros», il terzino del Crystal Palace firma anche l’1-0 a un quarto d’ora dal 90’, che consegna alla Colombia la qualificazione ai sedicesimi con un turno d’anticipo: Córdoba lavora bene spalle alla porta, libera il corridoio centrale e lui si inserisce con i tempi giusti. La conclusione, deviata da Kapuadi, beffa Mpasi, fino a quel momento migliore in campo. Due partite, due reti, numeri da centravanti più che da difensore insomma.
L’ex Real James Rodríguez lo ha definito in passato «il miglior terzino del mondo», e forse non è soltanto una frase dettata dall’orgoglio nazionale. Nell’ultima stagione — quella della vittoria della Conference League — è stato eletto miglior giocatore del Crystal Palace da tifosi e compagni. Le sue prestazioni, nel 2025, hanno attirato l’interesse di Liverpool e Manchester City, ma il club londinese ha scelto di resistere alle avance. Nella squadra di Néstor Lorenzo, Muñoz è una delle chiavi del sistema. Parte largo, ma appena trova spazio attacca l’area come un attaccante aggiunto. Lo si vede subito: colpisce un palo, trova una rete annullata per pochi centimetri e costringe il Congo a rincorrere le sue incursioni per tutta la gara.
Proprio Mpasi, il portiere congolese, tiene in piedi la partita per oltre un’ora. La Colombia tira da ogni posizione, cerca spesso la soluzione da fuori area e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. I numeri raccontano un dominio quasi totale, ma anche una certa difficoltà nel trasformare la superiorità in gol: 8-1 per la Colombia dopo 19 minuti; verso la porta 5-0 (9-2 il finale). Otto sono i secondi per riconquistare palla sulla riaggressione. Ed è forse questo l’aspetto che Lorenzo dovrà osservare con attenzione prima della sfida contro il Portogallo (5-0 all’Uzbekistan con Cristiano Ronaldo nella storia: unico calciatore a fare gol in sei edizioni del Mondiale), che assegnerà il primo posto nel Gruppo K.
Se nella prima parte di gioco la «Tricolor» pressa senza un attimo di respiro, indiavolata, nel secondo tempo ha abbassato il ritmo. Succede poco: dopo un miracolo di Mpasi su Luis Diaz e Cordoba inserito davanti al posto di Suarez, arriva il gol di Muñoz che manda in visibilio la sua Nazionale.
Domenica mattina italiana (via alle 1.30) ci sarà il Portogallo per la testa del girone: chi arriva primo affronta la miglior terza di uno dei seguenti gruppi: D (al momento Paraguay), E (Ecuador), I (Senegal), J (Algeria), L (Croazia). Chi arriva seconda, invece, se la vedrà contro la seconda del girone L: per ora sarebbe il Ghana. Ai Cafeteros basterebbe un pari per passare in testa al girone. Stavolta il test sarà più severo, ma con un Muñoz così possono permettersi di guardare avanti.
COLOMBIA-CONGO 1-0
76’ Muñoz
COLOMBIA (4-2-3-1): Vargas; Muñoz, Sánchez, Lucumí, Mojica; Lerma, Puerta; Arias (76′ Ríos), James Rodríguez (57′ Quintero), Díaz; Suárez (57′ Córdoba). Ct. Lorenzo.
RD CONGO (5-3-2): Mpasi-Nzau; Wan-Bissaka, Mbemba, Tuanzebe, Kapuadi, Masuaku (71′ Kayembe); Mukau (45′ Sadiki), Moutoussamy (81′ Mbuku), Kayembe (71′ Pickel); Bakambu (56′ Banza), Wissa. Ct. Desabre.
ARBITRO: Mariani (Italia).
NOTE: Ammoniti Lucumí (Col), Pickel (Con) e Lerma (Col).
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it








