È morto Charles Gaines, con ‘Pumping Iron’ rese famoso il bodybuilding e lanciò Schwarzenegger

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È morto a 84 anni Charles Gaines, scrittore e giornalista statunitense, autore del bestseller “Pumping Iron“, il libro che contribuì a far conoscere al grande pubblico il bodybuilding e, soprattutto, a lanciare la carriera dell’attore Arnold Schwarzenegger.

Gaines è morto a Trussville, nello Stato dell’Alabama. Lascia la moglie, l’artista Patricia Ellisor Gaines, sposata nel 1963, e i tre figli Latham, Greta e Shelby. La notizia della scomparsa è stata resa nota dalla famiglia ed è stata ricordata dallo stesso Schwarzenegger con un lungo messaggio pubblicato sui social.

La storia

Nato il 6 gennaio 1942 a Jacksonville, in Florida, e cresciuto a Birmingham, in Alabama, Gaines si appassionò al bodybuilding durante l’adolescenza prima di intraprendere la carriera di scrittore. Dopo la laurea al Birmingham-Southern College e un Master of Fine Arts in scrittura conseguito all’Università dell’Iowa, pubblicò oltre 25 libri e collaborò con diverse riviste americane, tra cui Harper’s, Sports Illustrated, Playboy, Town & Country, Geo e Outdoor Life.

Il successo legato al saggio Pumping Iron

Il suo nome resta indissolubilmente legato a Pumping Iron, il saggio del 1974 dedicato al mondo del bodybuilding professionistico. Dal libro nacque nel 1977 il docufilm “Uomo d’acciaio“, scritto e narrato da Gaines e diretto da George Butler e Robert Fiore, che raccontava la sfida tra Arnold Schwarzenegger e Lou Ferrigno per il titolo di Mr. Olympia.

L’opera è considerata uno dei principali fattori che portarono il bodybuilding alla ribalta internazionale e trasformarono Schwarzenegger in una figura di fama mondiale, aprendo la strada alla sua carriera cinematografica.

Il saggio che lancio Schwarzenegger

Schwarzenegger, vincitore di sette titoli di Mr. Olympia e cinque di Mr. Universo, e la cui immagine in posa sulla copertina di Pumping Iron lo ritraeva mentre mostrava i muscoli, ha saputo sfruttare questa notorietà per costruire una carriera, prima nel cinema – con film come Terminator, True Lies, Twins e Predator – e poi in politica, diventando governatore della California dal 2003 al 2011.

Nel suo ricordo, Schwarzenegger ha definito Gaines «un amico di una vita», sottolineando come la sua curiosità e il suo entusiasmo lo abbiano portato a scoprire il mondo del bodybuilding e a raccontarlo a milioni di persone. «Fu lui – ha scritto l’attore – a farmi conoscere al grande pubblico con “Pumping Iron” e ad aiutarmi a entrare a Hollywood».

Gaines affascinato dal bodybilding a 16 anni

Gaines rimase affascinato dal bodybuilding a 16 anni, quando iniziò a sollevare pesi. Pumping Iron nacque come un articolo per Sports Illustrated nel 1972 su una gara di bodybuilding per Mr. East Coast.

Gaines firmò anche il romanzo Stay Hungry (1972), adattato per il cinema nel 1976, apparso in Italia con il titolo Il gigante della strada. Il film, interpretato da Jeff Bridges, Sally Field e Arnold Schwarzenegger, rappresentò uno dei primi ruoli di rilievo sul grande schermo per il futuro divo hollywoodiano.

L’inventore del Paintball

Numerosi gli interessi coltivati nel corso della sua vita figuravano l’alpinismo, la pesca, la caccia e l’esplorazione. Ma, nella sua storia, bisogna ricordare che Gaines è stato anche uno degli inventori dello sport del paintball, nato durante un confronto con il trader di Wall Street, Hayes Noel. Il tema al centro della loro riflessione puntava sulla questione: «se chi è cresciuto in città avesse lo stesso spirito di sopravvivenza di chi è cresciuto a contatto con la natura, quando si tratta di cacciare, pescare e costruirsi un rifugio». Così, ispirato dal dibattito Gaines, che allora viveva in una fattoria nel New Hampshire, decise di ideare un gioco di sopravvivenza che utilizzasse armi caricate a pallini di vernice, ospitando la prima vera competizione di paintball sul suo terreno nel 1981.

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