Anche i cani dovrebbero avere il diritto a essere trattati in maniera garantista. E quindi, a non essere qualificati come «armi» senza prove. È il senso della strategia difensiva illustrata dalla legale di un uomo imputato di rapina a un processo che si è concluso qualche giorno fa in tribunale a Torino. L’imputato è un uomo di 35 anni. Gli viene contestato di avere aggredito due ventenni originari del Bangladesh in corso Giulio Cesare per un pacchetto di sigarette e una banconota da 50 euro. La rapina, secondo la pm Manuela Pedrotta, è aggravata dall’uso di due armi: una bottiglia di vetro e il cane Astro.
Le accuse contro il cane Astro e la ricostruzione della polizia
L’animale, di grossa taglia e non microchippato, sarebbe stato aizzato dal padrone contro i due malcapitati, che sono stati morsi e sono finiti in ospedale con prognosi di tre e 15 giorni. In particolare, secondo quanto contestano i poliziotti di Madonna di Campagna, Astro avrebbe morso in maniera prolungata le due vittime, fino a quando il padrone non gli avrebbe intimato una sorta di alt. Poi il cane, all’arrivo degli agenti, sempre a comando, si sarebbe avventato contro di loro. Questa la tesi dell’accusa.
La perizia comportamentale sul cane
L’avvocata Francesca D’Urzo, non ritenendo del tutto credibili le due vittime anche per via delle ferite «molto superficiali» riportate a causa dei morsi – ha deciso di «indagare» sul cane così come si farebbe con un uomo. E ha chiesto per Astro una relazione tecnico comportamentale. Due i quesiti posti all’esperta, la veterinaria Daniela Portaleone, che ha osservato Astro da quando è stato portato dalla polizia locale, che lo ha sequestrato, al canile municipale.
Astro è un cane aggressivo? Le conclusioni della veterinaria
La prima domanda posta è se il cane, «presumibilmente un incrocio tra un pastore belga malinois e un terrier di tipo bull», scrive l’esperta, sia «aggressivo». La risposta: «All’interno della dimensione canile, inserito in un regime di gestione ordinaria, strutturata, schematizzata e prevedibile, e pertanto scevra dalle complesse implicazioni e fluttuazioni relazionali tipiche di un contesto domestico, non ha manifestato episodi di avversatività o condotte aggressive».
Comportamento in canile
Insomma, Astro sa stare in comunità e in canile si comporta bene. Certo è che, sottolinea l’esperta, un conto è un ambiente neutro, un conto la strada, che il cane vive forse come ambiente di vita con il padrone che consuma crack. Certo, va considerata anche l’indole, che deriva dal suo essere «un incrocio tra un malinois e un terrier», scrive la consulente, che sottolinea la tipica «spiccata espressione di comportamenti quali la protettività, la competizione e la docilità verso il conduttore», oltre che una «elevata reattività, vigilanza e costante allerta sugli stimoli ambientali». Impossibile invece rispondere al quesito due, «se sia un cane addestrato ad aggredire le persone a comando», perché di Astro non sappiamo nulla, come di molti cani che vediamo sulle strade usati per commettere reati. Sono nati chissà dove, mai registrati. Allevati clandestinamente e venduti in nero.
La condanna per rapina
In ogni caso, la conclusione della perizia è che è «un animale privo di manifestazioni avversative, nella routine del canile». L’uomo accusato di rapina, alla fine, è stato condannato a tre anni e dieci mesi. Al di là di cosa abbia fatto Astro, ha colpito, secondo il giudice, le vittime con una bottiglia. Durante l’interrogatorio l’indagato ha detto: «Il mio cane è bravo e non ha morso nessuno. E io non ho mai rubato. Si è scagliato contro le persone perché pensava che io fossi in pericolo. Vorrei andare al Serd per essere disintossicato». Secondo l’avvocata D’Urzo, «appare molto probabile che il cane abbia agito per difendere». «Se il mio assistito avesse davvero ordinato di attaccare, le conseguenze sulle parti offese sarebbero state ben più gravi di qualche taglio superficiale».
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it






