Home Business “Stoppata dalla politica”. Giuliana Cirio e il caso Fondazione Crc: “Congratulazioni a...

“Stoppata dalla politica”. Giuliana Cirio e il caso Fondazione Crc: “Congratulazioni a Bertolino”

0
1

La nomina del nuovo direttore della Fondazione Crc è una questione sulla quale non sembra intenzionata a soffermarsi. Abituata com’è a guardare oltre, fra i tanti progetti che la impegnano e coinvolgono. Poi il dialogo, con qualche insistenza, si apre. E le risposte arrivano. Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo (e presidente della Fondazione degli Industriali), ha perfettamente il polso del mondo economico cuneese e delle sue dinamiche. Di cui la designazione di Paolo Bertolino in Crc è un passaggio importante.

Lei che ne pensa?
«Paolo è un grande professionista, l’ho sempre apprezzato molto nei suoi incarichi. Appena appresa la notizia da La Stampa, ci siamo sentiti e gli ho rivolto le mie sincere congratulazioni. Farà un ottimo lavoro e in me troverà sempre una grande alleata».

La scelta del nuovo dirigente da parte dei vertici Crc è arrivata dopo un articolato percorso di selezione, dal quale lei, che era data vincente, ha deciso di “sfilarsi” prima di arrivare alla conclusione. Ma la lettera ai vertici l’ha scritta davvero?
«Sì. A presidente e Cda. Un passaggio personalmente triste, ma credo anche onesto: riconoscere che, pur apprezzando il mio valore professionale, la politica si è opposta alla mia candidatura».

Suo fratello, Alberto Cirio, è presidente della Regione. E questo è un fatto. Ha mai sentito questo peso?
«La mia vita parla per me: da più di trent’anni lavoro senza aver mai manifestato alcuna vicinanza al mondo dei partiti. Anzi, molta della mia attività rivolta al terzo settore e alla componente debole della società registra una sensibilità quanto meno diversa».

Se il Cda avesse comunque deciso di scegliere lei?
«Non avrei accettato l’incarico. Ho troppo rispetto per le istituzioni per sottoporre la Fondazione Crc a una logorante campagna di attacco politico, che inevitabilmente avrebbe minato la serenità di quanti la governano e vi operano».

E i suoi progetti?
«Gli imprenditori, ai quali dobbiamo il reale benessere della nostra comunità, mi hanno da sempre manifestato una grande fiducia, io ne sono orgogliosa e li ripagherò’ con il mio impegno».

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it