La violenza in classe
«Non c’è una causa scatenante, quindi se io non ti ho fatto niente, tutta questa violenza immotivata da dove viene fuori?». Bruno Vadalà, 52 anni, insegnante dell’istituto Carlo Grassi di Torino, racconta l’aggressione subita il 28 ottobre da uno studente minorenne durante un’interrogazione. Vadalà ha riportato la frattura del naso, con una prognosi di 30 giorni. «L’avevo anche cercato di aiutare», spiega il docente, ricordando che il ragazzo era seduto al suo fianco durante la prova. Secondo la sua ricostruzione, mentre stava decidendo quale voto assegnargli, lo studente lo ha colpito facendolo cadere a terra e gli ha poi scagliato contro una sedia. Un collega è intervenuto per fermare l’aggressione. Trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco, Vadalà ha raccontato di essere soprattutto dispiaciuto per quanto accaduto e di augurarsi che il ragazzo riceva aiuto. Lo studente è stato denunciato per lesioni. I carabinieri stanno ricostruendo la vicenda e le ragioni dell’aggressione. GUARDA ANCHE Professore aggredito a scuola: studente lo colpisce con calci, pugni e una sedia
Video Ansa
02:52
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it










